Le selle
In questo momento la tendenza delle grandi aziende del lusso e’ portare il mestiere , la lavorazione a portata del consumatore, per far capire le varie fasi di lavorazione., l’attenzione, la cura, la precisione, …. la professionalita’… ecco .. come si fanno le selle.. Foulards…Tessuti etnici di Hermes ! Grande arte!
Shanghai shopping
Il Mall più bello e’ Plaza 66, troverete Il top di tutte le firme….mai visto un negozio Dior così , neanche a Parigi….!!!!!!! Ma se volete esiste il mercato delle”copie”Pearl Market” 3721 Hongmei road : tutto e di più … Tutti i marchi a prezzi …. Io ho comperato un piumino da letto con l’interno di fili di sera… Leggerissimo 50 euro!!!!!
La Pasta
Luci, colori, profumi, aromi …
La pasta è l’elemento femminile della tavola. Essa accoglie. Si tratti d’un “sugo” sontuoso o d’un condimento rusticano, lo recepisce amabilmente. Gli ingredienti assai saporosi, al contrario, affermano se stessi con virile decisione. Si dichiarano con prepotenza e possono esser contrastati o completati solo da sostanze di uguale, guerresca invadenza, L’altra si pone – mai s’impone – in umile (all’apparenza) epperò sorniona attitudine. Sembra tirarsi in disparte ma astutamente domina il campo delle cosuetudini alimentari italiane e, ormai, planetarie.
La pasta è disponibile. Conduce il gioco fingendo di soggiacere. Dando a credere di subirlo.
Essa stessa è invece il variegato fondamento di quell’esercizio gastronomico che, coll’intingolo, produce lo squisito cibo finale. Da buona madre dispensatrice, lo partorisce.
Docile e reattiva, la pasta. Solo ad occhi stolti, dimessi. Mai sottomessa, in realtà supporta il “sugo” ma non soggiace. Essa “abbraccia” come un immenso alveo. Avvolgente perché, mai inerte, è sensibile a ogni stimolo.
Non subisce bensì incontra, armonizza, integra, cerca la fusione e il completamento invece della sterile, marziale opposizione.
S’intride, s’imbeve d’ogni umore.
Come la Terra che, non a caso, era attributo delle dee greco-latine dei cereali, da cui pur la pasta discende.
Infinitamente versatile, la pastasciutta. Adattabile ad ogni situazione, condimento, accompagno, vino. Camaleontica. Chiara e cangiante come un elemento lunare nella costellazione alimentare. Ci conquista con la tenerezza cordiale dell’accettazione.
Usa le armi del ricevere e sedurre in luogo che del pretendere e possedere. Quasi non basta a se stessa ma le basta poco: in antico, solo un po’ di cacio grattato.
E si dispone al molto, alle più fervide invenzioni che il capriccio o la tradizione gastronomica possono suggerire. Il suo segreto è in quest’inesauribile disponibilità, nella proteiforme mutevolezza di esiti possibili.
Ritrosa ma voluttuosa. Schiva al gusto, la pastasciutta è prorompente al tatto.
Una sensualità ch’è sotto il segno del contatto carnale, della pura e appagante consistenza.
by Alberto Buratto
Shanghai
Sono a Shanghai , la più popolata città dellaCina con 25 milioni di abitanti!!!! Global city e’ il centro finanziario e commerciale più importante della Cina. Situata sul delta del fiume Yantze, Shanghai ha sempre svolto un ruolo determinante nella storia della Cina vista la sua posizione geografica con lo sbocco al mare. Agli inizi dell’1900 Shanghai era gia’ una citta’ estremamente raffinata e centro finanziario dell’area Asia Acific!Questa veduta e’ del Bund , oramai il simbolo della Città , la riva del fiume,al principio la zona inglese, poi finanziaria e ora i vecchi palazzi , sedi storiche di banche internazionali sono diventati splendidi alberghi !La passeggiata e’ da fare!Se vi capita leggete ” mio padre danzava a Shanghai” di Caldwell Bo , aiuta a capire la vera natura della citta’ !!!!