In taberna quando sumus

Luci, colori, profumi, aromi …

Arrivo nella città eterna: Roma. Qui il sacro ed il profano si incontrano, si scontrano e si amalgamano. Forse perché ancora affascinato dal viaggio in Germania mi trovo a pensare ai Carmina Burana ed a quella mistione tra canti goliardici, lingua sacra e musica solenne. “Fortuna imperatrix mundi”

Per chi ne avesse l’opportunità di assistere ad un concerto dal vivo è una vera emozione ascoltare l’opera del Tedesco Carl Orff. Questo è il link per averne un’idea: http://youtu.be/GD3VsesSBsw

Ed eccomi a tavola con due piatti della cucina romana, il minestrone con il battuto e l’abbacchio arrosto.  Mi accompagnano in una degustazione di due eccellenze Laziali: Mater Matuta e l’Olio Extra Vergine d’Oliva Talea.

Mater Matuta, antica divinità Italica protettrice della vita nascente e della fertilità, è un Syrah laziale con una pennellata di Petit Verdot. Un vino elegante e seducente ma corposo con una fruttata freschezza accompagnata da una speziatura di macchia mediterranea.

Due le cultivar che compongo l’olio Talea: il Frantoio,  che dona la nota di oliva verde e da un lieve tono fruttato, ed il Leccino, cultivar di colore scuro. È un olio con una freschezza che ricorda la mela verde accompagnata da un mix dolcemente speziato.

By Alberto Buratto

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