Un incontro delicato: Olio ZAO e lo Chef Gianluca Esposito

Incontrare uno Chef preparato, creativo e che ti sorprende degustando i suoi piatti è un piacere. Quando poi si scopre che è anche molto giovane allora si è ancora più colpiti. La “zuppa del bosco d’autunno” preparata dallo Chef Gianluca Esposito è fatta con cubi di verdure di stagione (zucca, patata, sedano rapa, carota e cavolo romanesco) che vengono aggiunte al tegame, dopo aver fatto un soffritto con olio e porro affettato sottilmente.  Successivamente si aggiungono i funghi (finferle, galletti e porcini), che devono essere precedentemente cucinati con burro e scalogno, le castagne arrosto spellate e del buon brodo di carne fatto con abbondante gallina. La cottura delle verdure avviene per riduzione del brodo che andrà a veicolare tutti i sapori della zuppa arricchendosi di vitamine, sali, zuccheri…..concentrandosi.

Una goccia di olio ZAO e buon appetito.

by Alberto Buratto

Continue Reading

Alla scoperta della cucina Italiana

1692 Napoli – Antonio Latini: Lo scalco alla moderna
Per gli appassionati di cucina come me, è una grande opportunità la possibilità di leggere i testi antichi su internet.
Dal quattrocento e fino alla metà del Seicento, la cucina Italiana, come l’arte, dominava l’Europa.
La presenza del Papato portava un’immensa quantità di oro, argento e pietre preziose con i quali venne finanziata l’arte e la cultura, strumenti di formazione e propaganda in ogni epoca della storia umana.
Da non dimenticare che Papi, Cardinali e abati hanno sempre amato la buona tavola.
Qui di seguito riassumo i grandi cuochi italiani dal 1400 al 1700 e che ora possiamo leggere dal nostro tablet.
–    1450 – Maestro Martino cuoco del patriarca di Aquileia – autore “Libro de Arte Coquinaria”
–    1475 – Bartolomeo Sacchi detto il Platina – autore “De honesta voluptade et valetudine”
–    1560 – Domenico Romoli detto il panunto – autore “La Singolar dottrina”
–    1535 – Cristoforo Messisburgo conferito per il suo valore Conte Palatino – Autore “Libro novo”
–    1516 circa – Giovanni Rosselli cuoco del Papa – autore “Epulario”
–    1567 – Bartolomeo Scappi cuoco del Papa – autore “Opera”
–    1581 – Vincenzo Cervio trinciante del Cardinale Farnese – autore “Il trinciante”
–    1655 – Barolomeo Stefani capo cuoco della Serenissima e poi della corte di Gonzaga – autore “L’Arte di Ben Cucinare”
–    1692 – Latini Antonio scalco di dicersi corti – autore “lo scalco alla moderna”
–    1733 – Vincenzo Corrado cuoco, filosofo, letterato – autore “Cuoco galante”
Buona lettura

by Alberto Buratto

Salva

Continue Reading

Champagne Laurent Perrier e Calamarro Cacciarolo

Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di partecipare ad una degustazione di Champagne della Maison Laurent-Perrier da Camilla e Francesco Carboni dell’Acqua Pazza di Bologna.
La degustazione ha raccontato la Maison nata nel 1812: Brut Gran Cuvèe s.a., Ultra Brut s.a., Brut Gran Cuvèe Rosè s.a., Gran Cuvèe millesimato 2006 e per concludere il Demi Sec Grand Cuvèe s.a.
Torno a casa con due grandi emozioni.
Rimango affascinato dalla delicatezza, la fragranza e l’eleganza del  calamarro Cacciarolo (o calamarretto velo/spillo) ripieno di scarola, olive taggiasche e acciughe di Cantabrico su acqua di pomodoro datterino e agrumi.
Constato la purezza, il rigore e la finezza del Ultra Brut, il primo Champagne di questa categoria della storia.
Nato dall’incontro dello Chardonnay (55%) e del Pinot Noir (45%) con un residuo zuccherino inferiore ai 3gr/l. E’ stato inventato nel 1976 e lanciato nel 1980 da Bernard de Nonancourt.
by Alberto Buratto

Continue Reading

Atmosfere Natalizie

Alcuni luoghi sembrano fatti apposta per vivere della magia e dell’attesa del Natale, immersi in una dimensione spazio temporale davvero unica: la casa del nonno Zeno è una di questi.

La voce calda di Frank Sinatra che canta Silent Night ti accoglie.

Nell’aria, i profumi di cannella, chiodi di garofano, agrumi, vin brulè, legna spaccata, incantano e guidano verso l’ingresso.

L’energia e il calore del fuoco che arde nei bracieri, avvolge e riscalda.

In cucina, attorno ad un grande camino, attendono pietanze che confortano gli animi e riportano all’infanzia: lo spiedo con la polenta e chiodini del bosco, la zuppa di fagioli calda, il pasticcio di verdure, i formaggi con le loro confetture, la soppressa con il pane,  e poi i dolci… La ciambella soffice, le meringhe con la panna, il pandoro.

Attorno, gli affetti cari, la famiglia e gli amici, rendono la serata magica e preparano all’attesa del Natale.

by Alberto Buratto

Continue Reading

Un abbinamento riuscito

Complimenti allo Chef Bolognese Vincenzo Vottero del ristorante stellato Antica Trattoria del Reno di Bologna.
Rider chef, perché amante della moto, e fautore della cucina non km zero al fine di poter accedere alle eccellenze alimentari e rendere i suoi piatti un’emozione da ricordare. Assaggio il suo piatto: “NICOLA”. È l’omaggio di Vincenzo all’amico Nicola Fabbri, Ambasciatore dell’Amarena nel Mondo. La descrizione del piatto è: Cervo BBQ Style, mostarda piccante all’amarena Fabbri, purea di cicorietta. L’abbinamento con l’Amarone ZAO A23, armonico ed avvolgente con aromi di ciliegia, ribes nero e leggermente speziato verso la noce moscata esalta il gusto del piatto.
by Alberto Buratto
www.zao.wine

Continue Reading